4° EDIZIONE DEL FORUM UNIVERSALE DELLE CULTURE 2013
NAPOLI, 10 APRILE - 21 LUGLIO 2013

Napoli sarà nel 2013 la capitale mondiale delle culture: lo ha deciso all'unanimità stamani a Barcellona la Fondazione Forum universale
delle culture presieduta dal Sindaco della città catalana Jordi Hereu.
La delegazione italiana ha ricevuto ufficialmente l'investitura alle ore 13 al
termine di una riunione straordinaria della Fondazione.
Nel corso della riunione l'assessore alla cultura Nicola Oddati ha illustrato
per circa un'ora il progetto Napoli, rispondendo a numerose domande dei 13 componenti
della Fondazione, con l'ausilio di un power point di trenta slides e di un video
di oltre dieci minuti che ha raccontato anche la " missione" svolta a Monterrey,
dove si è da poco conclusa la seconda edizione dell' "Olimpiade " della cultura.
Ospitare un progetto come il Forum Universale delle Culture rappresenta una grande
opportunità per l'Italia e per la città di Napoli. La capacità di attrazione dell'evento
è elevatissima, stimata in oltre 5 milioni di visitatori, e potrebbe risultare di notevole impatto sia sotto l'aspetto urbanistico,
attraverso il recupero e la riqualificazione di importanti parti del territorio,
sia sotto l'aspetto occupazionale, con la creazione di nuove opportunità di lavoro.
Si stima il coinvolgimento per l'intera durata della manifestazione di circa
8.000 volontari e la creazione di circa 10.000 posti di lavoro, diretti e indiretti. È anche importante evidenziare come e quanto il Forum Universale delle Culture
proietti i propri effetti dal "perimetro" dell'area in cui si svolge, verso l'intera
regione. In particolare, attraverso di esso si modifica il posizionamento competitivo
dell'area rispetto alle città concorrenti e si attraggono significative risorse,
materiali e immateriali, in un raggio di gravitazione nazionale e internazionale.
L'edizione 2013 del Forum Universale delle Culture rappresenta non solo un grande
evento, ma avrà anche la valenza ulteriore di "progettoquadro" che attiverebbe
nella città, che è tra le icone della stratificazione ed integrazione storica
e culturale, un progetto di grande respiro centrato sulle future generazioni e
rappresenterebbe un'opportunità per i giovani che nel 2013 avranno tra i 18 e
i 23 anni.
Di particolare rilevanza risulterebbe anche l'opportunità di riaprire e recuperare
numerosi siti archeologici. Una delle prime idee discusse nel Comitato Promotore
è incentrata sull'opportunità di realizzare la più estesa ed importante mostra archeologica
mai vista al mondo: se al patrimonio archeologico della città e della sua provincia si aggiungesse
la possibilità di ospitare alcune importanti mostre relative ad altre antiche
civiltà come quella Maya e quella Azteca o sulle antiche civiltà orientali, si
potrebbe realmente realizzare un evento espositivo unico e difficilmente ripetibile
in futuro.